25 Settembre 2008
SETTORE BOVINO: LA SITUAZIONE E’ GRAVE

Si aggrava sempre più la situazione sul settore bovino. Il mercato è completamente fermo e molti allevatori non riescono più a vendere i loro capi se non a prezzi molto bassi. Una situazione difficile, determinata da un calo dei consumi e da un leggero aumento della produzione.
“La situazione – dice Domenico Mina, presidente della consulta carni bovina Coldiretti – è ancora più aggravata dalla circolare ministeriale che modifica le diciture da apporre sui documenti che accompagnano l’animale”.
Si ricorda, infatti, che dal 3 settembre 2008 può essere indicato “razza piemontese”solo per i capi iscritti al libro genealogico, altrimenti la dicitura è “incrocio”. In merito Coldiretti Piemonte ha chiesto con forza al Ministero e alla Regione ulteriori chiarimenti e una proroga di alcuni mesi per arrivare a soluzioni che non determinino danno economico all’allevatore sulla quotazione dell’animale. Ora si attende un’ulteriore risposta dal Ministero competente.
Chi ritenesse importante per la propria azienda valutare l’iscrizione dei propri capi al libro genealogico, può rivolgersi all’Apa provinciale.