26 Giugno 2008
PREZZO DEL LATTE: SI RIINIZIA A TRATTARE

Grazie alla forte azione di protesta messa in atto da Coldiretti, si riaprono le trattative tra parte agricola e industriali

Proprio mentre il nostro giornale va in stampa, riceviamo la notizia che giovedì 12 giugno riprenderà la trattativa sul prezzo del latte in Regione Piemonte. L’assessore ha riconvocato la parte agricola e la parte industriale.
Anche in Lombardia le parti si incontreranno nuovamente martedì 10 giugno (anche questa data antecedente alla stampa del giornale) per riprendere la trattativa interrotta bruscamente circa due mesi fa.
La ripresa del dialogo è dovuta essenzialmente alla forte azione di protesta messa in campo dalla Coldiretti. L’azione di presidio, messa in atto da Coldiretti e iniziata venerdì 6 giugno.
Oltre 700 allevatori italiani, di cui 300 dal Piemonte, hanno manifestato davanti allo stabilimento Auricchio di Cremona.
La richiesta del mondo agricolo è quella di mantenere i prezzi del latte alla stalla sugli stessi livelli degli ultimi mesi della campagna precedente. Il mondo industriale, invece, è intenzionato a pagare il latte su livelli ben più bassi, pur mantenendo i listini dei prodotti trasformati o del latte alimentare, inalterati per i consumatori, perché già incrementati precedentemente in relazione agli aumenti. Una posizione inaccettabile.
La parte agricola si riterrà soddisfatta solamente se i caseifici riconosceranno un prezzo del latte alla stalla di almeno 0,42 euro al litro. La speranza – commenta Tonino Gai, foto sopra, membro di Giunta Coldiretti Cuneo con delega al settore – è quella che queste azioni di protesta possano portare segnali positivi e la trattativa si concluda con risultati che permettano alle imprese agricole di sopravvivere e di poter continuare a lavorare per dare prodotti di qualità.” Sul prossimo numero de Il Coltivatore Cuneese, verranno pubblicati i risultati del tavolo di discussione e presentati nel dettaglio gli sviluppi degli incontri.