29 Aprile 2024
PAC: avanti con la semplificazione

La semplificazione della PAC è un primo passo che va ora rafforzato con un alleggerimento ancora più netto dei troppi adempimenti che gravano sulle spalle delle aziende, costrette a spendere un terzo del proprio tempo per stare dietro alla burocrazia. È quanto afferma la Coldiretti in occasione dell’approvazione della proposta di modifica della Politica Agricola Comune da parte del Parlamento Europeo.

“La revisione della PAC è il risultato delle mobilitazioni pacifiche della nostra Organizzazione con migliaia di agricoltori in piazza a Bruxelles giunti dalla Granda e dal resto d’Italia. Abbiamo ottenuto anche la proroga degli aiuti di Stato nell’ambito del quadro temporaneo per l’Ucraina, una misura necessaria per arrivare a una moratoria dei debiti, ovvero la possibilità di sospendere le rate dei mutui per venire incontro alle difficoltà economiche che le imprese agricole stanno vivendo” dichiara il Presidente di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada.

Oltre all’esenzione dei controlli condizionalità – spiega Coldiretti – per i piccoli agricoltori con meno di 10 ettari, i più colpiti dall’aggravio di inutili adempimenti burocratici, sono importanti le deroghe alle norme di condizionalità per BCAA 5 (lavorazione terreni), 6 (copertura minima del suolo), 7 (rotazione delle colture), 8 (terreni a riposo) e 9 (divieto aratura prati permanenti in zone Natura 2000).

“Ora – evidenzia il Direttore di Coldiretti Cuneo, Fabiano Porcu – è necessario aumentare le risorse a sostegno delle aziende agricole”.

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