11 Maggio 2020
Agriturismo: via libera all’ospitalità in campagna

Non soltanto gli alberghi ma tutte le strutture ricettive, dunque anche gli agriturismi, possono ospitare le persone autorizzate a muoversi durante la Fase 2 dell’emergenza. Lo ha chiarito il Governo in risposta alle sollecitazioni di Coldiretti.

“Si tratta di una precisazione fondamentale per i nostri agriturismi di Campagna Amica che offrono ospitalità con ampi spazi all’aperto dove è più facile garantire il rispetto delle misure anti Coronavirus” commenta Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo, che evidenzia: “Ci sono tutte le condizioni per ripartire in sicurezza: la riapertura è necessaria per un comparto che ha già subìto la chiusura forzata nel periodo pasquale e durante i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, con perdite fino al 100%”.

L’agriturismo è tra le attività agricole più duramente colpite dall’emergenza e Coldiretti con Terranostra è impegnata a realizzare un Piano con risorse economiche di sostegno e misure straordinarie di intervento a partire dal DL Rilancio.

“Con l’arrivo della bella stagione – rimarca Moncalvo – sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti in città e anche per questo le strutture agrituristiche devono poter ripartire offrendo quel contatto unico con la natura che proprio la clientela richiede”.

Le strutture agrituristiche potranno svolgere nel prossimo futuro un ruolo centrale per la vacanza Made in Italy. Gli agriturismi – spiega Coldiretti Cuneo – contribuiscono in modo determinante al turismo di prossimità, con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle nostre campagne, nel pieno rispetto delle distanze sociali e con una ricca gamma di esperienze da offrire, dalle attività naturalistiche a quelle sportive, senza dimenticare l’attenzione in cucina per le ricette della tradizione e del territorio.