FAQ Coronavirus

Domande e risposte per le aziende agricole

[Aggiornamento al 27 marzo 2020]

 

Come posso raggiungere gli Uffici Coldiretti in queste settimane di emergenza?

I nostri Uffici, pur restando pienamente operativi, sono accessibili al pubblico soltanto in caso di comprovata necessità e previo appuntamento. Trovi tutte le info nell’articolo Coronavirus: Uffici Coldiretti Cuneo operativi, ma con restrizioni all’accesso.

 

Ci sono misure di sostegno finanziario alle imprese per far fronte all’emergenza?

Sì, il Decreto-Legge 18/2020 ha previsto, a beneficio delle micro, piccole e medie imprese, la sospensione, fino al 30 settembre 2020, del rimborso dei prestiti e del pagamento delle rate e dei canoni di leasing sui finanziamenti. Per il solo settore agricolo e della pesca è stato, inoltre, previsto un Fondo per la copertura degli interessi passivi sui finanziamenti. Trovi tutti i dettagli nell'articolo Focus "Cura Italia": misure di sostegno alla liquidità di micro, piccole e medie imprese.

 

In quanto imprenditore agricolo, posso effettuare spostamenti sul territorio?

Alla luce delle ultime restrizioni introdotte volte al contenimento del contagio da Coronavirus, è consentito lo spostamento degli imprenditori agricoli, anche al di fuori del Comune in cui si trovano, soltanto se tale spostamento è giustificato da comprovate esigenze lavorative. Resta fermo che lo spostamento debba avvenire nel rigoroso rispetto delle vigenti norme eccezionali, dall'obbligo di autocertificazione (vedi il punto sotto) alle disposizioni igienico-sanitarie, amministrative, fiscali, ecc.

Coldiretti Cuneo rivolge a tutti i soci l'appello a limitare al minimo gli spostamenti e tutte le attività oggi rinviabili: è fondamentale il senso di responsabilità di ognuno a salvaguardia della salute di tutti e il contributo che ciascuno può dare per un più rapido ritorno alla normalità.

 

Che cosa devo portare con me quando mi sposto?

Devi avere un'autocertificazione che giustifichi lo spostamento. Il 26 marzo è stato pubblicato un nuovo modello di autodichiarazione. Puoi scaricare al link seguente il fac-simile aggiornato utilizzabile da titolari, soci, coadiuvanti o dipendenti di un’impresa agricola: nuovo modello di autocertificazione (26 marzo 2020).

È, inoltre, opportuno che il soggetto interessato si doti di una visura camerale dell’azienda da esibire in caso di controllo unitamente all’autocertificazione.

 

Posso andare ad acquistare mezzi tecnici, materiale vegetale o mangime?

Sì, se strettamente necessario, ossia se si tratta di acquisti indispensabili a garantire continuità all’attività dell'impresa agricola. Ricorda che anche per questi spostamenti è necessario munirsi di autocertificazione.

 

Posso trasportare prodotti aziendali, animali vivi, alimenti per animali?

Sì, non hai limitazioni per questi spostamenti, neppure fuori dal tuo Comune. Ricorda, però, che devi avere al seguito l'autocertificazione e i dati relativi all’acquirente/cliente cui stai consegnando il prodotto/animale, in modo da permettere alle Forze dell’Ordine - in caso di controllo - di verificare i motivi dello spostamento.

 

Posso portare ad un acquirente il fieno?

Dipende: puoi farlo se l’acquirente è un allevatore che ha bisogno del fieno per alimentare gli animali; non puoi se si tratta di un commerciante. Ricorda che anche per tutti gli spostamenti è necessario munirsi di autocertificazione.

 

Posso spostarmi da un appezzamento all’altro ed effettuare operazioni in campo?

Sì, puoi spostarti - anche al di fuori del tuo Comune - purché lo spostamento sia strettamente necessario a dare continuità all’attività dell’azienda agricola. Allo stesso modo, puoi effettuare le normali operazioni del periodo (concimazioni, preparazione del terreno, spandimento reflui) se tali attività sono funzionali alla produzione agricola. Ricorda che per tutti gli spostamenti è necessario munirsi di autocertificazione.

 

Ho finito il carburante, possono portarmelo o posso andare a prenderlo?

Puoi chiedere che ti venga portato. Oppure puoi rifornirti direttamente, però soltanto se hai un mezzo autorizzato per il trasporto di sostanze infiammabili-pericolose (non puoi con un mezzo agricolo).

 

Posso andare in officina per la riparazione di una trattrice o macchina operatrice?

Sì, puoi far eseguire riparazioni urgenti ai mezzi agricoli o alle attrezzature necessarie per le lavorazioni agricole. Quando si arriva, muniti di autocertificazione, in officina è necessario osservare le prescrizioni circa le distanze da mantenere rispetto agli altri e ridurre al minimo la permanenza sul sito.

 

Posso chiedere l’intervento in azienda di un tecnico per riparare un trattore?

Sì, puoi far intervenire tecnici in azienda per riparare-ripristinare macchinari o impianti necessari per la prosecuzione dell’attività (ad esempio attrezzature di stalla, macchine per la distribuzione degli alimenti, irroratrici, ecc.). Occorrerà mantenere le distanze minime dai tecnici che intervengono.

 

Posso andare a prendere delle manichette per l’irrigazione dei campi per rifare una tubazione?

Occorre garantire lo svolgimento di attività necessarie per non pregiudicare le produzioni, ma il materiale per l’irrigazione in questa stagione non appare determinante. Tuttavia, se le tecniche di coltivazione per le produzioni che si vanno a seminare-piantare in questo periodo prevedono la posa della manichetta, si ritiene che lo spostamento per l’approvvigionamento di tale materiale sia consentito. Ricorda che anche per questi spostamenti è necessario munirsi di autocertificazione.

 

Il veterinario può venire nella mia azienda?

Sì, non ci sono limitazioni per gli interventi veterinari.

 

Posso tagliare la legna in un bosco?

La selvicoltura (codice ATECO 02) non rientra tra le attività ammesse e i cantieri forestali vanno sospesi. Allo stato attuale sono chiuse tutte le attività e i cantieri non indispensabili e/o strategici, quindi i cantieri forestali, se non finalizzati a produrre beni destinati alle attività consentite o di pubblica utilità, sono sospesi. Possono continuare l’attività i cantieri forestali che sono legati a filiere le cui attività non sono sospese, come la produzione di energia termica per teleriscaldamento o energia elettrica: in tali casi le attività possono proseguire ma occorre preventivamente inoltrare una specifica comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite.

 

Posso vendere il vino o la birra che produco?

Le bevande prodotte dagli imprenditori agricoli, compresi vino e birra, appartengono al più ampio novero dei generi alimentari per i quali sono consentite le attività di vendita al dettaglio. Dunque sì, puoi vendere sia il vino che la birra che produci.

 

Posso uscire per consegnare il vino che mi è stato ordinato (o portarlo al corriere per la spedizione)?

Anche alla luce delle ultime restrizioni introdotte il commercio resta libero, come la produzione. Vale, tuttavia, il buon senso in una situazione tanto delicata e pertanto l'invito a ridurre al minimo gli spostamenti.

 

Per consegnare ai clienti il vino in damigiana, posso chiedere l'aiuto di qualcuno?

Puoi farti aiutare da un coltivatore diretto, con sua partita IVA e posizione previdenziale (scambio di manodopera), oppure da un coadiuvante formalmente inquadrato come tale. Non può, invece, aiutarti un familiare non formalmente inquadrato come coadiuvante, per ragioni di difficoltà a giustificarne lo spostamento, a meno che non si riesca a provare l’assoluta urgenza. Se ti accompagna il coltivatore diretto o il coadiuvante, potete viaggiare in due sul camion, purché nel pieno rispetto delle distanze interpersonali.

 

Posso fare vendita diretta ai mercati?

Soltanto se vendi prodotti alimentari nei mercati di generi alimentari e soltanto se tali mercati non siano stati sospesi da provvedimenti restrittivi decisi territorialmente.

 

Posso effettuare vendita diretta presso la mia azienda?

Dipende dai prodotti che metti in vendita: sono sospese le attività commerciali di vendita al dettaglio ad eccezione della vendita di prodotti alimentari e florovivaistici.

 

Il commercio all’ingrosso è libero?

Sì, ma sussistono problematiche logistiche e di attenzione sanitaria, come la chiusura parziale o totale (situazione in evoluzione) dei valichi e le restrizioni da e per l’Italia in generale. In riferimento al commercio estero e anche interno, Coldiretti insieme al Governo sta cercando di risolvere o attenuare le criticità.

 

Posso vendere vegetali ornamentali?

Il pubblico non può accedere ai cosiddetti “garden” per l’acquisto dei prodotti florovivaistici ivi coltivati e/o dei connessi beni commerciali ivi posti in vendita. Viste le limitazioni alla mobilità in essere, non è consentita la fornitura di servizi quale attività agricola connessa alla produzione florovivastica.

 

Ho un vivaio, posso fare consegne a domicilio delle piantine da orto?

Sì, puoi consegnare i prodotti all’acquirente, ma non puoi esercitare la cosiddetta “tentata vendita” per cui devi sempre avere con te, oltre all’autocertificazione, i contatti dell’acquirente da esibire in caso di controllo e verifica delle tue dichiarazioni.

 

Posso effettuare prestazioni di manutenzione del verde?

Le imprese florovivastiche possono effettuare lavori di manutenzione del verde in esecuzione di rapporti contrattuali intrapresi prima dell’entrata in vigore del DPCM, che rendano necessari per l’imprenditore spostamenti fuori azienda.

 

Posso svolgere attività di pernottamento nel mio agriturismo?

Le ultime restrizioni introdotte hanno imposto la chiusura di tutte le strutture ricettive, con conseguente sospensione dell’accoglienza degli ospiti. L’attività di pernottamento, anche in agriturismo, può continuare soltanto in casi eccezionali, ad esempio per ospitare personale medico impegnato nella gestione dell’emergenza o dipendenti dei cantieri ritenuti strategici ed essenziali (non sottoposti quindi al fermo dei lavori). Ipoteticamente, nel caso di ospiti che pernottano si potrebbe servire anche il pasto tenendo in considerazione tutte le disposizioni igienico-sanitarie (distanza interpersonale, disinfettante, servizio con guanti, ecc.).

 

Posso svolgere attività di ristorazione nel mio agriturismo?

L’attività di ristorazione nella sua forma classica è sospesa, fatta salva l’eccezione al punto precedente. È possibile per le strutture agrituristiche effettuare il servizio di consegna pasti a domicilio (fermi restando i criteri di connessione dell’attività agrituristica all’attività agricola) nel rispetto delle norme di carattere igienico-sanitario.

 

La mia attività agrituristica è stata sospesa dal DPCM 11 marzo 2020, cosa devo fare?

Devi provvedere ad inviare al tuo Comune la comunicazione di sospensione dell’attività. Alcuni Comuni hanno deciso autonomamente di sospendere la presentazione di tale pratica, ti invitiamo pertanto a contattare il tuo Comune per valutare le impostazioni da seguire.

 

Posso fare la mia parte per tutelare e valorizzare il Made in Italy?

Certo! Coldiretti ha lanciato sui social le campagne #MangiaItaliano e #LaCampagnaNonSiFerma per tenere alta l’attenzione del consumatore verso il cibo italiano e per mostrare ai cittadini che i produttori agricoli non si fermano neppure in tempo di emergenza, lavorando per il futuro di tutti. Anche tu puoi fare la tua parte:

  • condividendo i post che pubblichiamo regolarmente su Instagram e Facebook
  • creando nuovi contenuti (post e stories): non dimenticare gli hashtag #MangiaItaliano e #LaCampagnaNonSiFerma!

 

In caso di dubbi su comportamenti e regole a chi posso rivolgermi?

Alle Prefetture in virtù delle competenze assegnate al Prefetto dal DPCM 8 marzo 2020.